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March 01

Chi sono?

Io sono il pensiero sinistro che sucita in te l'invidia, e il desiderio di rivalsa, io sono il pensiero più nascosto nella tua mente, sono colui che ti impedisce di dormire, sono quell' essere che vedi alle tue spalle ghignante quando ti alzi la notte, sono i passi che senti nel silenzio per la strada dietro di te, io non ti abbandono mai, anche se vorresti, non potresti vivere senza di me...

Su dimmi chi sono....

February 08

Figlio della Luna

 
Voglio sottoporre all' attenzione del gentile publico questa canzone dei "Mecano" intitolata "figlio della luna", vi consiglio di scaricarla, o trovare qulacuno che c'è l'abbia per sentirla, è cioccolata per pre le orecchie
 
 
 
Per chi non fraintenda
narra la leggenda
di quella gitana
che pregò la luna
bianca ed alta nel ciel
mentre sorrideva
lei la supplicava
«fa che torni da me»
«tu riavrai quell'uomo
pelle scura
con il suo perdono
donna impura
però in cambio voglio
che il tuo primo figlio
venga a stare con me»
chi suo figlio immola
per non stare sola
non è degna di un re

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

Nacque a primavera
un bambino
da quel padre scuro
come il fumo
con la pelle chiara
gli occhi di laguna
come un figlio di luna
«questo è un tradimento
lui non è mio figlio
ed io no, non lo voglio»

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

II gitano folle
di dolore
colto proprio al centro
dell'onore
l'afferrò gridando
la baciò piangendo
poi la lama affondò
corse sopra al monte
col bambino in braccio
e lì lo abbandonò

Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna

Se la luna piena
poi diviene
è perché il bambino
dorme bene
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla
ma se sta piangendo
lei se lo trastulla
cala e poi si fa culla
January 15

La morte di Grey

Una giocata davvero storica!
 

Maeglin rimane impassibile nell'espressività alle parole del mezzelfo, quasi non le avesse nemmeno percepite... la mano sinistra va a spostare la manica di quella destra, mostrando la ferita oramai completamente rimarginata... il sicario non proferisce parola ma osserva nuovamente la postura errata del mezzelfo, scuotendo il capo ed accendendo un ghigno, mentre si avvicina nuovamente al gendarme...

Grey  trattenendo il sorriso di poco prima sulle labbra da un latro tiro alla pergaemna ed inizia a parlare< cominciamo dalle notizie buone..Hutton prova un odio profondi direi verso i Silvani, quindi potete fare ciò che volete ...al di fuori delle mura si intende< respirando nuovamente il fumo mentre fa un passo indietro per avere Maeglin davanti<..le guardie patriarcali presidiano i confini, ed i porto..non fanno ronde all' interno della riserva...esso è ufficialmente territorio dei Silvani...uccideteli come meghlio credete...vi piace la notizia?>

Darkhan ruota gli occhi verso il drappo pesante che cela la presenza del prigioniero mezzelfo, prima di tornare a far scivolare il suo vermiglio sguardo sul gendarme. Gonfia i polmoni con l'aria angusta del loco, prima di soffiarla via dalla bocca, solo per interrompe il gesto col verbo roco <notizia interessante e riguardo al silvano Derfel? lo avete arrestato avendo le informazioni che vi ho mensionato?>

Saephirot ruota il capo a fatica ma il drappo che cela la sua prigionia gli impedisce di osservarsi intorno debitamente,un lunghissimo sospiro e con una movenza frustrata,disperata scuote con gesto secco il braccio bloccato dalla solida catena,tossisce nuovamente spuntando per terra e rivolge qualche parola alla verde madre,in questo momento la sua unica consolazione

Kadran  segue il discorso attentamente senza proferire parola. Gli occhi guizzano nel buio verso Maeglin, e con un cenno della mano vuole fargli notare i movimenti che ha sentito alle sue spalle nella zona di Saephirot usando il loro linguaggio silenzioso.

Maeglin arresta il passo, esibendo un ghigno di soddisfazione alla domanda del maestro... <non credo che questo rifuito possa aver arrestato il silvano, dal momento che ha preferito rivolgere un suo attacco a me invece che al figlio dei boschi...> sibila secco in direzione del maestro, portando le sue iridi infervorate negli occhi di grey... <...è forse questa la famosa riconoscenza che vige tra voi esseri della superficie?> domanda tagliente

Grey - <Senza voltasi verso Maeglin> non sapevo che aruolaste dei ciechi nelle vostre schiere Maestro..anche perchè 5 guardie patriarcali non sono ne invisibili, e silenziose..quindi..avete un assassino cieco e sordo per le vostre missioni?<coninuando a fumare tranquillamente.>

Darkhan raddrizza il capo, liberando il petto dalla stretta delle braccia, che scivolano lungo i fianchi con fare smorto ed inanimato. Muove i piedi in una successione di passi sinuosi ed aggrazziati seppur accompagnti dallo sferragliare delle sue protezioni. Il volto torvo non muta espressione mentre gli occhi scarlatti e vacui inquadrano il mezzelfo. La voce pacata esce come un soffio rivolta al mezzosangue <questa questione la risolverete voi due in ambito privato. Voglio che mi rispondiate a domande che vi ho posto, perchè non amo ripetermi. Un drow sarebbe già morto, ma visto la vostra duale specie, vi ripropongo la domanda. Avete arrestato Derfel?> muovendo le mani in aria intimando a kadran di assicurarsi di saephirot e a Maeglin di risolvere al situazione in altro modo alla maniera dei drow

Saephirot - probabilmente presto verro da te madre...moriro per aver agito secondo i miei principi...nessun destino puo essere migliore di questo...*mormora a fatica fissando l'oscuro pavimento dell'ambasciata,passa la lingua sulle labbra secche,cosparse di piccoli tagli,finche l'inconfodibile,poderoso odore del fumo del gendarme gli solletica le narici,le voci dei presenti,dato lo stato fisico e mentale, le ode a tratti,in modo confuso*

Sepheta entra a Mon

Kadran  annuendo si allontana,scomparendo nella zona antecedente a quella della sala delle torture. Saephirot legato e coperto da pesanti drappi è a pochi passi da lui, vi si avvicina, lento e silenzioso come una serpe. Si china verso di lui, lasciando che l'udito gli suggerisca quando muoversi. Per ora si limita ad osservare silente, pronto ad intervenire casomai dovesse urlare più del dovuto.

Maeglin inarca un sopracciglio... <non ftentate d fare il doppiogioco con noi...> esclama secco estraendo il pugnale in un rapido gesto... <...le guardie sono arrivate molto dopo, anche l'altro drow che ra presente potrà confermare...> termina allungando il braccio per puntare il pugnale sul corpo del mezzosangue... <...come avete attaccato me, potevate farlo con lui... inoltre il cieco siete voi, le guardie erano solo due...> termina con un ghigno che accende un'espressione beffarda, notando solo ora il gesto del maestro e chinando il capo in segno di assenso...

Maeglin estrae Pugnale

Kadran esce da Mon

Grey - <scoppia in una fragorosa risata>...altre 3 guardie stavano giungendo...e chi le avrebbe uccise una volta che avessero visto un gendarme infierire su un Silvano nella sua terra? se l'attacco avesse proseguito....Voi ed il Drow, che se l'è cavata con una lavata di capo da parte di Hutto..sareste o morti o in prigione...dalle mia parti si dice grazie...riponete il coltello...<aspirando un altro po' di fumo dalla pergaemna> e poi son stato molto ripreso per averlo inseguito un altra bravata come quella..e sarò cacciato..mi spiego Assassino?

Darkhan esce di corsa dall'ambasciata non prima di proferire <sono certo grey che arresterete quel silvano prima che siano i drow a trovarlo. Sono certo che se porgerete la spalla all'assassino, questo piccolo screzio si possa risolvere subito. Non voglio che niente comprometta future azioni. Quindi risolvetela ora e subito>

Darkhan esce da Mon

Saephirot  rimane a fissare il pavimento con sguardo vacuo,un improviso pensiero attraversa il cervello del mezzo che infine alza nuovamente il capo fermando lo sguardo sul drappeggio quando ode la risata del gendarme,alza un sopracciglio mentre lo sguardo diviene interrogativo,dischiude le labbra ma non esce parola alcuna

Sepheta  arriva lentamente dalle stanze ad est a viso scoperto e passo tranquillo... Gesticola nell'aria con la mano destra ignaro della gente presente nell'ambasciata al momento... una volta arrivato nella sala dell'ambasciata nota diverse figure, quindi rimane immobile nel tentativo di riconoscerle a breve e nel tentativo di rendersi più che visibile a sua volta..

Maeglin - non avete nulla da ridere... <sibila secco in sua direzione, non abbassando l'arma...> ...per evitare l'arresto mi sono nascosto nella boscaglia, ed ho contato solo 2 guardie... <sibila in un ghgno> ...non testimoniate il falso, non farete altro che farci pensare di aver ragione... <continua> ...a proposito... <si interrompe collegandosi ad un altro discorso> ...qual'è la motivazione per la quale avete affermao che Sepheta è stato il primo ad attaccare, quando sapevate benissimo che non è andata in questo modo? <mostrando i denti in un ringhio sempre più determinato>

Grey - <sorride senza smettere di fumare> il rapporto che ci è arrivato dalle guardie patriarcali dice che altre 3 guaride aspettavano poco distante< fumando con aria quasi annoiata mentre parla>..ed inoltre...io ho riferito ad Hutton ciò che ho visto..non potevo dirgli nient'altro...o mi sarei compromesso...ma ora la questione importante è un altra...assassino> facendo qualceh passo verso una colonna ed appoggiandosi ad essa con la schiena> il problema sono le orecchie che stanno ascoltando questa conversazione..gradirei che la testa a cui sono attaccate rotolasse da qualche parte...<serio e freddo, quasi laterato> se  quelle orecchie vi sfuggono, perderete un importante pedina<rivolgendo entrambe la mani verso se stesso> e smettetela!! nesusno può accusarmi di fare il doppio gioco<estremente seccato>

Maeglin lascia che un sorriso gli irradi il volto... <perlappunto... voi non sapevate quante guardie fossero, ed avete preferito attaccare me...> spiega avvicinandosi al mezzelfo mentre segue i suoi passi <...oltretutto non siete stato interpellato da Hutton, a quanto sembra, ma avete voluto parlare ugualmente...> allarga il ghigno mentre scandisce la parola con la quale termina la frase... <...traditore!>

Sepheta nota ora il Maestro Drolnar parlare proprio non nel modo più cordiale col mezzelfo che sembra riconoscere come grey.. storce il naso interessto, soprattutto dopo aver notato Maeglin brqandire un pugnale, quindi in modo silenzioso da ombre come è fa dei leggeri passi approprinquandosi alle spalle di Grey e fissando Il maestro.

Grey solleva il dito verso Maeglin estremamente irato< Badate bene alle vostre parole...io dovevo fare un rapporto ad Hutton glia il mattino successivo, mi era stato riferito da Sepico!<tenendo ben stretta la pergaemna fra le dita> non osate mai più darmi del traditore, voi che attaccate alle spalle, preferireste che vi difendessi a spada tratta davanti al Commisario? vi pare una dosa inteligente da fere??>mostrando leggermente i denti serati sotto le labbra increspate dalla rabbia

Saephirot scuote con violenza le catene che lo tengono costretto,usa tutta l'energia momentaneamente disponibile tanto che alla fine le sue stanche,provate membra si afflosciano sostenute solamente dal freddo metallo che gli impedisce di scivolare al terreno come una marionetta,abbassa nuovamente il capo,le palpebre si chiudono lasciandolo sprofondare in un nuovo oblio

Saephirot esce da Mon

Maeglin scuote il capo... <...non è stato intelligente venire qui dopo le vostre azioni, non lo è stato cercare di intromettersi per fare rapporto durante un interrogatorio, non è stato intelligente salvarvi la vita...> sibila secco e stizzito al mezzelfo... <...ma ora me la riprendo> termina facendo un rapido cenno a sepheta mentre carica un colpo alla gola del gendarme

Maeglin colpisce  con Pugnale Grey infliggendo 10 danni

Sepheta nota le movenze del maestro, un ghigno sadico appare sul suo volto nel vedere il sangue, annuisce più mentalmente che fisicamente al cenno di Maeglin, ed in una mossa abile agile ed elegante estrae il pugnale con un movimento veloce per tentare un affondo nella schiena di grey nella speranza di colpirlo

Sepheta estrae Pugnale

Sepheta cerca di colpire  con Pugnale Grey, ma il suo avversario schiva abilmente

Grey copito alla spovvista fa in tempo a muoversi di lato venendo sfregiato alla guancia, ma questo gli permette di vedere il pugnale di Shephata passargli al fianco bucando il suo mantello bianco, quindi allunga il braccio, e cerca di brancare il polso, per poi piegarlo verso il l'esterno per romperlo, dando velocità alla mossa ruotando con il corpo nella stessa direzione.

Grey colpisce Sepheta infliggendo 6 danni

Maeglin notando la guardia abbassata del mezzelfo gli si scaglia contro cercando di affindare la sua piccola lama nella schiena di costui, o perlomeno nel fianco... le iridi si accendono di rosso e la sua espressione assume un alone di maligno...

Maeglin colpisce  con Pugnale Grey infliggendo 9 danni

Darkhan entra a Mon

Sepheta accentua una smorfia di dolore per il colpo del gendarme, ma non è certo abbastanza per rompergli il polso, quindi notanto il colpo ben sferrato da Maeglin infierisce a sua volta cercando nuovamente di colpirlo, leggermente adirato, con un fendente diretto alla spalla destra di Grey...  il dolore del colpo di grey però gli fa cascare il pugnale, quindi di reazione tenta di colpire il mezzelfo con un calcio come meglio riesce

Sepheta ripone Pugnale

Sepheta butta per terra un oggetto

Sepheta colpisce Grey infliggendo 3 danni

Grey colpito alla schiena dalla lama che sente entrare nella carne passando il corpetto, digrignando i denti cerca di girarsi mentre tiene ancora slado il poslo di Sephata, ma viene colpito alla gamba, che gli fa perdere per un secondo l'equilibrio, quindi si abbassa e porta con se il corpo di sePhata ruotando il braccio in modo che il gomito sia rivolto verso il braccio e poi se lo appoggia sulla spalla per per ribaltaro verso Maeglin e spezzarglielo.

Grey colpisce Sepheta infliggendo 7 danni

Darkhan varca la soglia dell'ambasciata lasciando entrare la luce proveniente dall'esterno, ma bastano pochi attimi prima che le guardie serrino i due battenti. Arresta il suo incedere poco dopo, facendo riposare le mani sui fianchi, mentre con gli occhi rapaci scruta la penombra dell'ambasciata prima di procedere verso il rifinito scrittoio

Maeglin muove un fulmineo passo lateralmente per avere la visuale libera e poi qualche rapido passo in avanti in direzione del corpo del mezzelfo che è ora in posizione china... la sua lama piccola punta alla spalla di costui, mente le iridi si accendono come un fuoco...

Maeglin cerca di colpire  con Pugnale Grey, ma il suo avversario schiva abilmente

Sepheta  si sente ora cadere in seguito all'articolato attacco del mezzelfo, che però non riesce nel suo ennesimo intento di "spezzaggio". Lo jaluk si rialza digrignando la mascella ora adirato per l'ennesimo dolore, con un fulmineo colpo d'occhio nota il pugnale cascatlogli poco prima, e con dei passi rapidi, a posizione china, corre ad impugnarlo nuovamente, sgranando gli occhi per evitare altri attacchi e per prepararsi ad un attacco successivo al mezzelfo

Sepheta prende un oggetto da terra

Sepheta estrae Pugnale

Grey  dalla posizione inginochciata in cui si trova rotola a verso le spalle di Maeglin, rpovando un intenso dolore alla schiena, mentre rotola per via della coltellata, quindi mette mano all' accetta che porta alla cintura e la scagliae verso maeglin, con un movimento dal bvasso verso l'alto mentre fa un passo all' indietro per guadagnare ancora un po' di tempo.

Grey estrae Accetta

Grey cerca di colpire  con Accetta Maeglin, ma il suo avversario schiva abilmente

Grey ripone Accetta

Grey butta per terra un oggetto

Maeglin digrigna i denti nel notare che il suo bersaglio è riuscito ad evitare un suo attacco, quindi si volta di scatto e riesce a vedere con la coda dell'occhio che questi sta estraendo un arma, giusto il tempo di vedela giungere in sua direzione e schivarla più per istinto che per riflessi... lo jaluk esibisce un ghigno prima di scagliarsi brandendo il solito pugnale verso il busto del mezzosangue...

Maeglin cerca di colpire  con Pugnale Grey, ma il suo avversario schiva abilmente

Darkhan osserva la scena che si presenta ai suoi furibondi occhi color del rubino. Una smorfia di disappunto accompagna il suo volto corrucciato, menter le mani si articolano nell'aria eseguendo movimenti precisi rivolti alle guardie. Rimane eretto riportando poi le mani ai fianchi, osservando le guardi scattare al suo ordine e lanciarsi verso grey e cercare di bloccarlo. La bocca violacea si articola contorta dalla rabbia crescente vededno l'ambasciata trasformata in un'arena <naut jalbyr mumbaro> sibila perentorio

Darkhan blocca grey per 180 secondi per rissa

Sepheta  si avvede ora dell'avvento del Qu'el'Saruk, nota le sue azioni e sente il suo sibilo di comando. Comprendendo le parole proferite in lingua madre si arresta, fissando le guaride raggiungere il mezzelfo. Non si muove rimanendo immobile, il braccio disteso lungo il fianco con il pugnale stretto in mano, e occhi sgranati con aria furibonda mantenedo l'attenzione sulla scena.

Grey  fa un slatello all' indietro vedendo il copo del drow andare a vuolto davanti a se, e si prepara a colpirlo con un calcio, verso i genitali, ma viene perentoriamente bloccato dalle guardie, che lo afferano salamente per le braccia, provocandogli un dolore pazzesco, che gli fa arrossare il volto e digrignare i denti insieme ad un sonoro ringhio.

Darkhan - cosa sta succedendo? <intima rimanendo immoto aspettando spiegazioni> prima parlerà Maeglin, poi Grey per discolpasi. Da cosa uscirà fuori, si stabilirà la vostra sorte

Maeglin nota la presenza delle guardie, quindi si volta di scatto e nota la presenza di darkhan... <...stiamo discutendo, perchè ci avete chiuso la bocca?> sibila fermo, mentre la sua mano serra l'impugnatura della piccola lama; il suo volto, macchiato da alcuni schizzi di sangue, sembra ancora più alienato e maligno di quanto non sia al solito... <non vi sono dubbi, costui è un doppiogiochista...> sibila fermo senza aggiungere altro

Grey - non osare ripetere queste parole mentre non posso ricacciartele in gola! <dice divincolansodi leggermente, dato il dolore al fianco> il tuo scopo è lavare l'affronto di essere stato colpito, ti interessa soo la tua gloria..ecco perchè mi avete attaccato in 2..Vigliacco! <digrignando i denti per il dolore.>

Darkhan porta le mani ai lembi del cappuccio per farlo ricadere sulle sue spalle con un gesto secco che non nasconde il suo essere nervoso. Strofina le braccia con i palmi per l'intera loro lunghezza come a scacciare le pieghe che sussistono su esse. I passi si fanno pesanti e sicuri verso il gruppo, mentre gli occhi scarlatti si infiammano soffermandosi sui presenti <smettetela di sbraitare e date senso alle vostre parole. Discolpatevi e smettetela di accusarvi, sarà poi Lloth a decidere delle vostre parole>

Sepheta  rimane sempre immobile in disparte con occhio attento ed espressione nervosa in volta... non dice nulla, limitandosi a seguire ora il diverbio e sentendo le parole del Qu'el'Saruk con attenzione..

Maeglin digrigna i denti mentre sibila... <oltre che a testimoniare il falso quando Hutton interrogava il mio allievo, senza che fosse peraltro interpellato, il mezzelfo ha attaccat me e non il silvano, mentendo sul numero di guardie patriarcali che stavano intervenendo...> continua avvicinandosi al mezzelfo tenuto dall due guardie e cercando di puntargli il pugnale alla gola... <sono rimasto in attesa prima di potermi defilar, gravement ferito, e ne ho contate solo 2...> sibila terminando

Grey  ben tenuto dalle guardi richia mentre parla<se sapete o meno contare non mi riguarda!...io dovrei obbedire alla guardie patriarcali, e l'aver inseguito il vostro uomo nel bosco non mi ha messo in buona luce con Hutton! ma che cosa mi discolpo a fare con voi! mi avete gia giudicato!<si concede un piccolo sorrisetto>la verità e che voi..avete paura di me..e volete una scusa qualsiasi per uccidermi.Ma non ne siete capace, come quel mezzelfo che vi ha rubato il pugnale...<cercando di afferrare con i denti il pugnale di Maeglin con i denti righiando ferocemente

Grey subisce 2 danni

Darkhan passa lo sguardo da uno all'altro per poi fissare pochi attimi sepheta. Sospira secco socchiudendo ogni tanto gli occhi vermigli cercando di capire la situazione. Osserva poi le guardie prima di riportare l'attenzione su grey <questa è la situazione. Siete un gendarme corrotto, quindi corruttibile da tutti, anche dai silvani. Sono usuale ai doppigiochisti, ma non sono avventato. Ora questa è la mia visione dei fatti. Il mio assassino dice che voi lo avete attaccato, che le guardie erano due, che avete mentito a hutton. Dal vostro canto olter a non appartenere alla nostra razza, non essere del clan di Amyn, cosa avete a vostro vantaggio per evitare la morte?>

Maeglin notando che il mezzelfo morde la sua lama e ovviamente si ferisce, sorride e sibila... <ve la faccio passare io la fame...> ruotando il polso e cercando di infierire con l'affilata lama nella cavità orale del mezzelfo...

Grey subisce 2 danni

Grey  lascia la lama appena in tempo, spostando la testa e facendo un largo sorriso di sfida< facile con chi è immobilizzato vero?> pi si rivolge a Darkham< non ero nemmeno gendarme quando mi avete salvato la vita...sono entrato in gendarmeria solo per aiutare voi. Io sto riscattando il mio debito con voi...non sono uno che è facile corrompere ..e voi dovreste saperlo...Maestro...dai tempi dei Mercenari...

Darkhan porta una mano al mento carezzandolo con fare cogitabondo. La vista del sangue alla bocca del mezzelfo non lo preoccupa minimamente. Gli occhi scarlatti sembrano vacui nell'osservare i due e la loro schermaglia verbale. Sposta il peso sulla gamba destra facendo inclinare il mantello prima di separare ed articolare le labbra con fare flemmatico, scandendo le sue parole <sinceramente la vostra vita non vale niente per me, ma sarà la dea impersonificata nelle vostre lame a decidere. Combattete dunque, uno contro uno e vedremo chi è dalla parte del torto o no> terminando la frase con un gesto imperativo rivolto alle guardie per liberare il mezzelfo

Maeglin sogghigna... <le parole che proferite non fanno anlro che continuare ad insultare la nostra intelligenza...> sibila secco... <...e ricordate che non avete davanti un cavaliere, che non attacca mai per primo, ma un drow, che tra e godimento dall'infierire in situazioni di comodo...> detto questo si scaglia sul mezzelfo per attacarlo, con la lama puntata verso il petto del gendarme, nonappena le guardie lo liberano dalla loro presa...

Maeglin colpisce  con Pugnale Grey infliggendo 7 danni

Grey  sorride< e sia come volete..non chiedo di meglio> poi le guardie lo liberano, e sente il coltello mordegli la carne alla spalla destram quindi solleva prontaemnte il ginocchio diretto ai genitali del drow, mentre con l'altra mano prende la lancia per estrarla fulminanco il Drow con lo sguardo.

Grey cerca di colpire Maeglin, ma il suo avversario schiva abilmente

Darkhan si allontana per lasciare spazio ai contendenti, osservando il duello con fare disinteressato <Lloth tlu malla> sibilando fra se attendendo l'esito scelto della Dea Aracnide

Maeglin nota la contromossa abbastanza prevedibile del mezzelfo, quindi la evita con un rapido spostamento laterale... la piccola lama del sicario ora cerca di mordere, in seguito alla torsione del busto, l'avambraccio della mano che cerca di impugnare qualcosa a lui sconosciuto, tentando così di impedirglielo...

Maeglin devasta  con Pugnale Grey infliggendo 20 danni

Grey  sente la lma penetragli nella carne senza che riesca a muoversi come vorrebbe per via delle guardie, e delle numerose ferite inflittegli, le gambe hli cedono, e si ritrova a vedere il pavimento oscuro avanzare davanti ai suoi occhi, mentre cade pesantemente di faccia, gorgogliando<falso...> poi non ,muove più un muscolo dopo aver tocacto il suolo.

Darkhan fa un sospiro passando lo sguardo su uno e poi sull'altro <così ha deciso> sibila sommessamente rimanendo inerte nella sua posizione

Maeglin si avvicina al corpo del mezzelfo salendo su di questo, quindi si china posando il ginocchio destro sul suo petto... <...questa è la fine per coloro che tradiscono i serpenti...> sibila secco mentre appoggia la lama alla gola del mezzelfo e, con un movimento rapido, la fa scivolare orizzontalmente, aprendogliela...

Grey subisce 8 danni

Il corpo di Grey cade a terra privo di vita

 

 

Grazie ai partecipanti per l'impegno che ci hanno messo!

December 23

Canzone di natale

Un giorno, noi ci solleveremo con quel vento, lo sai
un giorno, noi danzeremo, con quei bugiardi
un giorno, noi scapperemo da queste catene
e andremo avanti, volando... si

Mi stanno dicendo che tutto questo è positivo,
che devo solo aspettare
tu sai che sarò là, un giorno
sorseggiando lo champaign, va bene,
devo fare queste cose, un giorno
hai attraversato un'altra bugia

Lo sai,
cercando quell'altro livello
morendo di fame o dovendo rubare, noi ruberemo
uccidendo o essendo ucciso,
ho un sacchetto nella mia tasca
c'è il tuo gel e gocciola
tu sai che lo perderemo

un giorno...
e cerchiamo di tenercelo tutti assieme,
ma il diavolo è troppo intelligente, così
morirò, morirai, moriremo
qualche giorno, un giorno, ho detto...

Un giorno, noi ci solleveremo con quel vento, lo sai
un giorno, noi danzeremo, con quei bugiardi
un giorno, noi scapperemo da queste catene
e andremo avanti, volando... si

avanti...
cerco di mentire, ma non è da me
non sono io, cerco di guardare ma non vedo
non riesco a fermarmi adesso, perchè sono troppo lontano
e non riesco ad andare avanti perchè è troppo difficile
quando il giorno e la notte sono la stessa cosa,
e sul palco c'è solo un campo di battaglia,
è lo stesso gioco

E' solo la realtà, se ti fermi, poi non c'è dolore
ma tu non riesci a sentire il dolore,
e non c'è gioco.
Ti metti in ordine e cambi, è tutto lì
poi provi a mantenerti ma fai dei passi all'indietro
quando strisci e scivoli e crolli
devi tornare in cima, ed è difficile adesso

Strappi un buco nella mia anima ed io muoio
tutto solo nella notte, nel cimitero
qualche giorno, un giorno, sarò libero
e loro non proveranno ad uccidermi per essere me

hey, un giorno
Un giorno, noi ci solleveremo con quel vento, lo sai
un giorno, noi danzeremo, con quei bugiardi
un giorno, noi scapperemo da queste catene
e andremo avanti, volando... si

Se sai come stanno le cose
vedrai, non è poi così semplice
non fermarti, cercalo fin quando non è fatta
e dove tu sei o dove io sarò andato
io ho detto...

tieni duro, provaci di più
per vedere tutto, hai bisogno di essere...
credere. nei tuoi sogni, in quel che vedi,
quando sei addormentato...

Un giorno, noi ci solleveremo con quel vento, lo sai
un giorno, noi danzeremo, con quei bugiardi
un giorno, noi scapperemo da queste catene
e tieni duro, tieni duro, tieni duro...

continua a volare, si...

 

Chi sa volare, dovrebbe farlo, o trovare il modo di farlo.

Coccole

“sai, adesso mi fumerei davvero una sigaretta”

“puoi farlo, a me non da mica fastidio”

“ok, apro un po’ il finestrino, spero tu non abbia freddo..”

“no no tranquillo, sto bene qui, forse le sigarette sono le tue coccole….”

“si, forse hai ragione, sono la mia coccola, non ci avevo mai pensato”

 

 

E’ incredibile come nelle situazioni meno attese, arriva un lampo di genio, qualche cosa, che ti fa scoprire, qualche cosa di te a cui non avevi mai pensato.

Se le sigarette sono davvero una specie di coccola che concedo a me stesso inconsciamente..questo giustificherebbe perché nel periodo di natale fumo sempre come un turco, per modo di dire, si intende.

Cosa volete mai, le coccole sono il modo migliore di sfuggire allo stress di questo periodo dell’anno; arrivano sempre notizie un po’ belle, un po’ brutte, e bruttissime, oppure arrivano quelle notizie di cui non potrebbe fregartene di meno; persone che incontri dopo mesi e mesi di “ se ti vedo non aspettarti che ti saluti, e meno che mai che ti dica qualunque altra cosa”, che sorride cordialmente, e ti inizia a chiedere di quello che hai fatto in quella vita di tempo che non vi vedete; persone che ti salutano con un raggiante sorriso anche se non si sa bene perché stiano sorridendo;

gente che se ne va, e non tornerà, gente che trovi, tutti sorridenti, tutti felici, perché è natale, ed a natale i miracoli avvengono, a natale tutti devono essere più buoni, a natale si può fare qualche cosa di più per gli altri, a natale, a natale..ma andate a cagare.Solo perché è tradizione che a natale si respiri improvvisamente qualche cosa che trasforma il peggior bastardo in un angioletto, solo per un giorno, o per 2…ma per favore.

2 gesti di carità mal celata dietro un sorriso sforzato non possono certo compensare un anno di vita normale.

A natale bisognerebbe essere se stessi, e basta.Solo perché c’è una statuina in una culla, fra un bue ed un asino dovrei andare a dare un bacio sulla guancia di quello che mi ha “infastidito” una vita intera?

Eppure è quello che la gente si aspetta da te, e forse è proprio per questo che non posso sopportare di farlo, io non sono diverso a natale, anzi…forse il mio essere come sempre, sembra ancora più bastardo, di fronte alla bontà diffusa. Meglio, con meno sforzo ottengo lo stesso risultato, acido e bastardo con chi se lo merita, o con chi non merita nulla,….e buono con chi si meriterebbe di poter essere felice tutta la vita, perché di più non posso fare.

Ed ecco che in questa situazione, che puntualmente arriva ogni anno, sempre uguale, sempre nella stessa città, nella stessa casa, nella stessa stanza, con le stesse persone, con lo stesso stile, con il medesimo cibo, ed i medesimo sorriso che trovi stampato in faccia ai parenti che vedi una volta l’anno, con cui ti intrattieni magari in piacevole conversazione, raccontandogli qualche cosa di quello che ti è successo durante l’anno, solo i pezzi forti ovviamente non certo tutto quanto.

Ecco si, questo è il natale, questo è il motivo per cui fumo un pacchetto al giorno ormai, perché davanti a tutto questo, anche io, alla fine ho bisogno di qualche cosa che mi faccia sentire bene, di qualche cosa che mi rilassi, di fronte a tutto questo, ho bisogno di coccole.

 

November 21

Soldi

Ho appena riscoperto che ho una lunga serie di canzoni degli articolo che non avevo mais entito, e dato che mi piacciono davvero un casino, nella mia temporanea generosità(temporanea infermità mentale direbbe qualcuno) la condivido con chi legge.

 

Benvenuti nel terzo millennio

Diceva oggi la tele

Presentatici dal sorriso crudele

Elencavano le cose da bere

Per essere parte di una globale

Torre di babele

Dal mio bi -locale

Vedo muri e disegni illegali

2 metri più su cartelli pubblicitari

di vari accessori per definire chi sei:

computer, motori, telefonini, bikini e Megan Gail

 

Sorridi bambina il futuro e gia qua

Sicuro l’anno venturo la lira scomparirà

Una banconota unirà una grande

Comunità che spende

Cioè, mobilità in occidente,

La libertà si vende,

I ricchi sempre più ricchi

Un esempio per molti

E non abbiamo diritti

Ci misuriamo solamente in base ai soldi!!

 

Guarda quanti soldi,

Prendi tutti i soldi

Ma a me non basta!

La mia ragione non è questa!

Ma noi preghiamo per i soldi

Devi fare i soldi

Vediamo solo i soldi

Ma a me non basata!

Che tu ci creda o no

Non sono un numero

 

Dolce vita mia babilonia

Ognuno è quello che ha..

Dolce vita mia babilonia

Ognuno è quello che ha..

 

Io voglio un altro motivo per essere qui

Oltre all’essere in

Definito dall’auto che guido

Dal vestito all’ultimo grido

Dalle dirette su Strim

Dalle tessere Tim

Dalla Versilia Smeralda

E le feste dei vip

 

Va bene per una sbronza

Ma poca cosa conta

C’ero ve lo assicuro

Non è come lo si racconta

Ho fatto ogni acquisto in assenza di coscienza

Come un povero cristo

In astinenza di apparenza e

Sono caduto nel gioco

E dove ho sbagliato ammetto

Oggi mi sono svegliato nudo

E con un vuoto nel petto

Ho visto:

Celerini morsi dai quattrini

E avevo scarpe macchiate dal sangue di bambini

Figlia ammazzare i genitori

Spiegando disinvolti

Di diventare assassini per essere in televisione

Per i soldi

 

Guarda quanti soldi

Spara e prendi i soldi

Ma a me non basta!

La mia ragione non è questa!

Ma tu mi guardi e vedi soldi

Sesso per i soldi

Morti per i soldi

Ma a me non basta

Che tu ci creda o no

Non sono un numero

 

Ma la mia voglia di vivere è tanta

E non lo racconta il conto in banca

Sulla bilancia, ora

Se tu fischi il tuo disprezzo non ti ascolterò

Lo so

I miei dischi hanno un prezzo

però il mio culo no!!

 

Questa faccia non è da Boy Band

O alla caccia di un trend!

Che mi piaccia o meno

Prendo bene come un trial Band

Ricavo segnali su tutti i canali

Li vedo e non credo

A pubblicitari

A telegiornali imparziali

E oso dirlo anche se ho la mia pubblicità

Perché il fatto che io sia famoso è un caso

Come il Chievo in serie A

 

Non credo ai politici divi

Ai loro sorrisi

Non credo a mondi divisi

Fra buoni e cattivi

Ed ora che i giorni sulla terra non sembrano molti

Contiamo i morti sepolti

E finalmente siamo in guerra per i soldi!!

 

Guarda quanti soldi

Prendi tutti i soldi

Ma a me non basta!

La mia ragione non è questa!

Ma tu mi guardi e vedi soldi

Scopa per i soldi

Spara per i soldi

Ma a me non basta!

Che tu ci creda o no

Non sono un numero

 

Dolce vita mia babilonia,

Ognuno è quello che ha

Dolce vita mia babilonia

Ognuno è quello che ha

 

Questo testo rispecchia effettivamente, quanto i soldi mi facciano schifo!

November 20

Calore

Calore, improvvisamente, un calore incredibile.

Ma non nell’aria, da dentro di me, come se qualche cosa si fosse acceso.

Sto sudando, eppure è inverno, e sono nella stanza più fredda di casa, e fino a pochi secondi fa stavo benissimo.

Sento un calore, che mi sta scaldando oltremodo, non lo identifico, non lo capisco.

Sento solo che mi sta scaldando da dentro, e non si estingue, saranno almeno 20 minuti che ho questa sensazione di calore, pare quasi che i miei vestiti, ovvero la camicia che indosso, abbia deciso di essere più calda, ma anche se me la levo, il calore non cambia.

Non è una metafora, qualche cosa adesso arde, e non so che sia.

E non so neppure se mi piace, so solo che è caldo, ed ora anche l’inverno che mi piace tanto per il suo freddo, mi appare caldo, come una primavera.

Cosa è questo calore??

Cosa è questo?

Ma soprattutto, Perché?

November 06

Ammirevole

"A volte le parole, sebbene in forma musicalmente gradevole, non riescono ad esprimere pienamente ciò che che si vuole... soprattutto quando si tratta di sentimenti così forti"
 
Ah che meraviglia, adoro sentire il fragrante odore delle stronzate che esconno dalla bocca di certe facce da culo!
Mi commuove sapere che c'è davvero che riesce a dire cose del genere mantenendo una faccia seria, mentre pensano a quale sarà la prossima cazzata che dovranno dire per mantenere la loro maschera di buone intenzioni!
O quale sarà la prossima persona da rendere inoffensiva.
 
Sapere che c'è chi ha fatto della cazzata verbale il suo asso nella manica, qualcuno capace di raccontare, distorcere, omettere, ed inventare qualsiasi cosa pur di ottenere il suo scopo, indifferentemente dal numero di teste, e di cuori che dovrà pestare.
 
E quasi da ammirare!!
 
Pare quasi di un altro tempo questo atteggiamento, puntato solo a soddisfare il proprio desiderio, incurante delle difficoltà, senza fermarsi davanti a nulla, con qualsiasi mezzo, e generalmente, non certo mezzi onesti.
Persone capaci di raccontare frottole talmente bene, da poterle reggere per mesi, se non addirittura anni, mente chi conosce la verità viene in un modo o nell' altro screditato.
 
Che incredibile forza di volontà! Solo persone con una mente superiore posso osare tanto, solo chi ha una mente superiore può rendersi conto di come sia facile manovrare la gente.
Solo chi ha una mente superiore, può rendersi conto di ceme siano irrilevanti il dolore, e la sofferenza provocate dalle proprie azioni.
 
Che "persona" Straordinaria.
Come vorrei conoscere una persona così, come vorrei che mi insegnasse come fare ad essere inteligente, a non sbagliare mai, ad ottenere sempre quello che voglio, incurante del prezzo che gli altri dovranno pagare al posto mio.
 
Come desidero ardentemente incontrare questa persona, come desidero imparare l'arte di poter parlare per ore, senza in realtà aver detto ancora nulla, come vorrei apprendere l'arte di considerare tutti pedoni sacrificabili ai miei desideri.
 
Quanto mi piacerebbe avere un amico che mi insegni,
Come vorrei poterti vedere..
Come vorrei poterti avere qui....
                                                          Fra le mie mani
November 05

Ritorno

"non ti piace la pianura?"
"L'unica cosa che mi piace del posto in cui sono nato è la nebbia..!"
 
 
Ed in fin giunto alla mia terra,
M'accolse un muro di nebbia
Pericolosa, insidiosa, silente
Accompagna il pensier nella mente,
Essa va bramosa
D'avvolger ogni suono e cosa
Di nascondere ed ovattare
così cor e pensiero
essa sa quietare
 
 
October 19

Ora, Adesso

Senza limiti, senza vincoli, senza colpa.
 
 
Senza i limiti imposti da me stesso, gli unici che possono fermarmi,
Senza i vincoli alle mie azioni, dettati dalle mie stesse parole,
Senza la colpa, liberato da un peso che mi piegava in ginocchio a terra.
 
Ora si può anche ricominciare, se ne si ha la voglia.
..e mi auguro che ci sia...
September 27

Io?..solo una volta..

"credi forse di essere un santo? credi di essere capace di trovare sempre la soluzione ai problemi degli altri?? comincia a pensare ai tuoi, prima di venire qui a cercare di aiutare me."
" scusa tanto se mi preoccupo per te, volevo solo aiutarti ad avere il suo perdono.."
"perchè a te perdonano sempre? sei sempre stato scusato per le cazzate che hai fatto?"
"io?...solo una volta...ho perso la fiducia di una persona...perchè non avere la fiducia di qualcuno, significa essere senza perdono.."
 
 
Senza perdono

Stenditi vicino a me, dimmi cosa hanno fatto
Di' le parole che voglio sentire, per fare correre i miei demoni
La porta è chiusa adesso, ma è aperta se sei sincera
Se puoi capire me, allora io posso capire te
Stenditi vicino a me, sotto un cielo maligno
Il nero del giorno, lo scuro della notte, condividiamo ciò paralizzati
La porta si apre con uno schianto, ma non entra la luce del sole
Cuori neri oscurità deturpante, ma non entra la luce del sole
No, non entra la luce del sole
No, non entra la luce del sole...

Quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Gira le pagine, gira la pietra
Dietro la porta, te la apro?...
Quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Stufo, rimango solo
Potresti esserci, perché sono quello che ti aspetta
0 anche tu sei senza perdono?
Stenditi vicino a me, non ti farà male lo giuro
Non mi ama, mi ama, ma non amerà mai più
Si stende vicino a me, ma ci sarà quando me ne andrò
Cuori neri acciaio nero che deturpa, sì ci sarà quando me ne andrò
Sì, ci sarà quando
Ci sarà senza dubbio... Quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Gira le pagine, gira la pietra
Dietro la porta, te la apro?...
Quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Stufo, rimango solo
Potresti esserci, perché sono quello che ti aspetta
0 anche tu non sei perdonata? Stenditi vicino a me, dimmi quello che ho fatto
La porta è chiusa, così pure i tuoi occhi
Ma adesso vedo il sole, adesso vedo il sole
Sì adesso lo vedo Quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Gira le pagine, gira la pietra
Dietro la porta, te la apro?..
Quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Stufo, rimango solo
Potresti esserci, perché sono quello che ti aspetta
Quello che ti aspetta...
Oh quello che ho sentito, quello che ho conosciuto
Gira le pagine, gira la pietra
Dietro la porta, te la apro?.. (Allora ti nomino il senza perdono...)
Oh, quello che ho sentito...
Oh, quello che ho conosciuto...
Prendo questa chiave (mai libero)
E la affondo (mai io...) in te
Perché anche tu sei senza perdono..
Mai libero
Mai io...
Perché anche tu sei senza perdono...
Oh

 

 

September 18

Hubert

 

Hubert scrive:

se esco esco con te

Hubert scrive:

facciamo cosi'

Hubert scrive:

anche perche' mi stanno sul cazzo tutti oggi, non ho voglia di vedere nessuno, ma per te faro' un eccezione

 Grey Non sono così importante, ho la barba ma non il triangolo sulla testa scrive:

 grazie!

Hubert scrive:

almeno sono sicuro che non ti diverti alle mie spalle come quelli che mi inculano

Hubert scrive:

questa e' poesia

Hubert scrive:

\o/

 Grey Non sono così importante, ho la barba ma non il triangolo sulla testa scrive:

..questa mi piace..

 

 

Incontri una persona che hai appena 10 anni, e dato che sei un bambino un po' manesco, ed un pochino troppo esuberante, mentre lui è un bel po' più calmo, e questo non ti piace, quindi lo afferri saldamente in un abbraccio stretto ed inizi a scuoterlo per farlo reagie, perchè vuoi fare a botte, ma perdete l'equilibrio, e cadete a terra.

Tu non ti fai nulla, come sempre..lui, bhe la prima cosa che vedi quando apri gli occhi dopo l'incontro con l'asfalto del parcheggio dove giocavate, è un lungo fiotto di sangue che cola dalla sua tempia, ed il sangue che esca copioso, mescolandosi alle sue lacrime, ed al suo grido di dolore.

Sei spaventato a morte, e mentre qualcuno accompagna il ferito al bagno per pulirsi, tu te ne stai in un angolino, con le lacrime agli occhi, quando 2 ragazzine ti si avvicinano e ti dicono che hai spappolato l'occhio al ragazzo, che resterà cieco da quell'occiho.

"mio dio che ho fatto...perchè..!!" null' altro occupa la tua testa, la tua mente è occupata dal loop ininterrotto dell' immagine del sangue che scende dalla tempia di quel bambino, non ragioni.

Dopo 20 minuti raccogli il tuo coraggio e vai a vedere come sta il ragazzo che hai menomato a vita, e scopri che il suo occhio azzurro è esattamente li dove è sempre stato, e che la ferita da cui sgorgava un fiume di sangue non è così grande come l'avevi vista.

Sei stupito, felice, incredulo, anche perchè lui ti mette una mano sulla spalla e ti dice" tranquillo"

Così è cominciato tutto....è non è ancora finita, e non finirà tanto facilmente, questa è fiducia, questa è la cosa più importante.

 

August 23

Se Fossi...

Se fossi un mese sarei: Gennaio
Se fossi una stagione sarei: Inverno
Se fossi un giorno della settimana sarei:
Giovedì(il giorno giusto in mezzo)

Se fossi uno sport sarei: Thi Chi
Se fossi una materia scolastica sarei: 
Filosofia
Se fossi un mestiere sarei: 
Falegname
Se fossi un periodo storico sarei: 
Medioevo
Se fossi un genere musicale sarei
: Epic Metal

Se fossi un indumento sarei: una camicia

Se fossi una pietra sarei: Ametista
Se fossi un profumo sarei: Cool Water di Davidoff
Se fossi un frutto sarei:
 Pesca
Se fossi un gelato sarei:
Menta
Se fossi una festa sarei: 
Capodanno
Se fossi una nazione sarei:
Spagna

Se fossi un personaggio delle fiabe sarei: Un pirata
Se fossi un gioiello sarei
Un orecchino
Se fossi un pianeta sarei:
Plutone( il più lontano, ma piovono diamanti)

Se fossi un peccato sarei: Vendetta
Se fossi un sentimento sarei: Una cosa carina 
Se fossi un elemento sarei:
Ghiaccio
Se fossi una parola sarei: Verità
Se fossi un personaggio dei cartoni sarei: L’uomo Ragno
Se fossi un animale sarei
Un gatto
Se fossi un evento atmosferico sarei:
Un temporale Estivo

Se fossi una canzone sarei:The Unforgiven (metallica)
Se fossi un luogo sarei: lontano da qui

Se fossi uno strumento sareiun Sax
Se fossi un gruppo sarei:
sempre con qualcuno
Se fossi un oggetto sarei: 
Una Balestra
Se fossi un fiore sarei
Un tulipano rosso 
Se fossi un albero sarei:
un Ulivo
Se fossi un Dio sarei:
Ermes (portò il fuoco all’ uomo, e pagò per l’eternità il suo gesto)
Se fossi un Angelo sarei: L’angelo custode di qualche sfigato
Se fossi un libro sarei
il Gattopardo
Se fosse tardi
Vedrò il da farsi allora

Se fossi un orario del giorno sarei: il tramonto

Se fossi una direzione sarei: Est
Se fossi un articolo di arredamento sarei
Una statuetta
Se fossi un personaggio storico sareiNessuno di importante
Se fossi un colore sarei: 
Blu o Rosso
Se fossi un'emozione sarei:
\\\
Se fossi una macchina sarei:
Una Calibra
Se fossi un film sarei:Arma letale 1

Se fossi un cibo sareiPasta al pomodoro
Se fossi una città sarei: 
Praga
Se fossi un numero sarei:
7
July 30

Colpo perfetto

"...In questa settimana mi dedicherò a lui al 100x100 in ogni senso, x te non rimane spazio.Sorry"
 
Altro che sinerità, questa rassomiglia ad una stilettata, che passa esattamente fra le costole, senza sfiorarle, diretta al suo bersaglio, un colpo da maestro.MI piace.
 
Potrei andare giu di testa per una "Donna" così..potrei...
 
E'incredibile come la gente possa cambiare, in modi che nemmeno ti aspetti, e quando meno te lo aspetti, così, da un momento all'altro, dopo un evento spaciale, il timido diviene un esaltato, lo sprovveduto un professionista, il silenzioso un chiacchierone, ed il dolce un amaro.
 
Ma cosa spinge la gente a reagire in questo particolare modo,che cambia spesso l'intero rapportarsi alla gente?
Bhe, potrebbe essere il desiderio di rivalsa, potrebbe essere solo un ennesima maschera, o potrebbe essere la vera nascita di qualche cosa di diverso, ma dubito che questo sia possibile.
Secondo me, sono tutte caratteristiche che aspettano sempre un pretesto per satare fuori, ed imporsi, e comunque sempre per un senso di rivalsa nei confronti di qualche cosa o qualcuno, una forma di adattamento.
 
La necessità di far vedere che si è imparata la lezione, spinge a cambiare il proprio atteggiamento, in modo da non commttere gli stessi errori, ma davvero si può imparare in questo modo, o semplicemente è solo una maschera, che potrebbe cadere davanti ad un evento imprevisto?
 
Io credo che sia spesso solo una maschera, se non in rari casi, in cui finalmente la vera natura di qualcuno può uscire, e mostrarsi, e lo fa prepotentemente, senza fronzoli, o rifiniture, una stilettata semplice e diretta, che non lascia scampo..
 
Dopotutto ogni persona indossa inconsciamente una maschera, con cui si rapporta alla gente, in modo da suscitargli sensazioni, e pensieri, inerenti al suo volere, cioè, ci si rapporta con una persona con cui abbiamo un aperto atteggiamento ostile, in modo da ricordargli sempre che non ci sta simpatico per un cazzo, e fargli capire di stare alla larga, ed esattamente al contrario con una persona di cui gradiamo la compagnia, si fara di tutto per farla sentire a suo agio, in modo che stia bene in nostra compagnia, e decida di tornare spesso.
Sono atteggiamenti inconsci, ma tutti lo fanno, e tutti lo sanno. Si chiama natura umana,ed ha un infinito cassetto di maschere, una per ogni persona che incontra, proprio come diceva un certo autore di libri, che a mio avviso fanno abbastanza schifo, Pirandello.
 
Ma dopo tutta questa spaginata di roba a cosa si giunge in definitiva?
Bhe, ogniuno la pensa un po' come vuole, io ho solo espresso il mio punto di vista, non ho intenzione di convincere nessuno.
 
July 28

Chi sarebbe Kousetsu Kokoro ?

 
" Chi sarebbe Kousetsu Kokoro ?"
 
Bhe era abbastanza ovvio che prima o poi quacuno mi avrebbe chiesto che significa questo nome.
Non è il personaggio di un fumetto, non è il protagonizta di un libro, semplicemente sono io.
IL significato è piuttosto semplice se qualcuno conosce le lingue orientali, significa Cuore di neve.
 
Un cuore di neve non è come un cuore di ghiaccio, no, è molto più sensbile al calore, ed alla luce.
Ovviamente è un cuore freddo, ma in attesa di un raggio di sole, o di un minimo di calore, per scciogliersi.
Ogni essere vivente ha bisogno di un completamento, la sua parte mancante, questo si spiega molto semplicemente anche in natura, il polo positivo cerca il polo negativo per neutralizzarsi, tanto per fare un esempio.
 
C'è chi ama più di tutto la proprioa liberà, eppure, questa libertà  e limitata, fino a quando non si è completi. Non è limitata la capacità di muoversi, ma la libertà di sentire.
Si è liberi di essere e sentire solo una parte di quello che sono davvero tutte le emozioni, per essere liberi del tutto, è necessario il completamento, perchè solo quando si è legati a qualche cosa, è possibile comprendere, le emozioni che mancano.
Sono senza dubbio lo spettro di emozioni più ampio, e non lo si comprende fino a quando non si è legati a qualche cosa, e non parlo solo di persone, parlo di qualsiasi cosa in generale a cui si può essere legati. Che emozione c'è di più forte della paura di perdere qualcosa a cui si tiene? nemmeno l'odio è tanto potente se preso da solo, nemmeno l'amore, preso da solo è abbastanza .
 
E' un concetto di estrema semplicità, ma capirlo richiede un esperienza in prima persona, che non può essere raccontata, ne condivisa, è un esperienza divera da persona a persona.
 
Quindi andando per paradossi, per essere completamente liberi, si ha bisogno di una catena, che ci leghi a quacuno, così da poter essere liberi di sentire tutto quello che è possibile, solo allora si è davvero completi e liberi.
Ironia della sorte, quando ho capito, mi è anche sgusciato via dalle dita.
 
L'unica cosa certa è che a volte bisogna sbagliare per capire dove si ha sbagliato, e non commettere più gli stessi errori, perchè una volta provata la vera libertà, non ne si può fare a meno, e l'unica cosa da fare, è aspettare che arrivi un raggio di sole, che risvegli quello che si è assopito sotto la neve.
 
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